domenica 23 marzo 2014
martedì 11 febbraio 2014
Ordinare la cena tramite Foursquare? Si può!
Scritto da Natalia D'Angelis+ il 11 febbraio 2014Stampa
Come annunciato negli scorsi giorni, la nuovapartnership con GrubHug (una piattaforma per ordinare la cena con consegna a domicilio da oltre 20.000 ristoranti di 500 città negli USA) consente alle persone di ordinare la cena direttamente tramite l’app Foursquare.
Come si vede dalla schermata, basta cliccare sull’icona rossa “gH” per iniziare a fare l’ordine. Ciò significa che ora gli utenti possono scoprire non solo i ristoranti intorno a loro, frequentati anche dai loro amici e contatti di Foursquare, ma ordinare il proprio cibo preferito stando comodamente sul divano, attraverso l’App stessa e potendo scegliere tra ristoranti di tutti i tipi. Una funzionalità a prova di pigroni :)
A tal proposito Crowley sostiene che sempre più persone stanno iniziando a comprendere quella che è stata fin dall’inizio la mission di fondo di Foursquare. La visione degli utenti sta cambiando e ai loro occhi Foursquare non è più solo conquista di mayorship, punti o badge. Foursquare diventa oggi il migliore sistema di ricerca di luoghi e offre quindi un servizio non indifferente agli utenti e, in questo caso, ai ristoranti. Inoltre è divertente! Fare ordinazioni al ristorante direttamente attraverso Foursquare migliora di sicuro l’esperienza dell’utente.
Trovare la cena di proprio gusto è facilissimo: basta andare sulla tab Esplora e aggiungere la parola “delivery” (consegna) al tipo di ristorante o piatto che si sta cercando, et voilà!, compariranno solo quelli presenti su GrubHub.
Probabilmente Foursquare non è mai stato così lontano da come era alla data del suo debutto, cinque anni fa.
La nostra geolocal app si evolve seguendo nuove direzioni e quasi vengono in secondo piano quelli che sono sempre stati i suoi capisaldi, nonché elementi di differenziazione rispetto ad altri social network. Stiamo parlando delle funzioni che ci permettono di fare check-in, conquistare e rubare mayorship, insomma tutti quelli elementi di gamification con cui, tra le altre cose, condividiamo la nostra posizione geografica con gli amici. Ciò che è diventato Foursquare è più che altro una piattaforma orientata all’esplorazione e alla scoperta del mondo che ci circonda. Ed è ciò a cui Dennys Crowley, co-fondatore di Foursquare, ha sempre teso fin dal 2005, ovvero da quando ha fondato Dodgeball – che è stato acquistato e poi chiuso da Google.
Rispetto alla visione di Crowley tutto questo, però, è ancora solo la punta dell’iceberg; i primi passi compiuti per trasformare Foursquare in una vera e propria Guida digitale al mondo che ci circonda
Etichette:
Foursquare,
Ristorazione
Ubicazione:
Latina, Italia
giovedì 12 dicembre 2013
Foursquare e le piccole “grandi” imprese: gli Annunci
Scritto da Natalia D'Angelis il 10 dicembre 2013Stampa
Ne avevamo già parlato qualche mese fa, ma è il caso di riprendere il discorso.
Si potrebbe definire un cambiamento epocale nell’esperienza di business sul Social Network stesso dal punto di vista dell’imprenditore. Infatti, prima di questa rivoluzionaria novità, il proprietario del locale non sapeva distinguere se un “like” o un check-in fossero rilevanti per la propria attività. Da oggi, invece, il commerciante può analizzare se il potenziale cliente, passato nelle vicinanze della sua azienda, abbia realmente fatto visita e acquistato nel proprio punto vendita.
Come sempre, Foursquare propone pochi e semplici step per iniziare una nuova attività sulla propria piattaforma social; come ha fatto per la creazione di una Brand Page o per reclamare una Venue. In questa circostanza non è stata certamente da meno. Basta infatti accedere al linkhttps://it.foursquare.com/advertise, ed iniziare inserendo il nome della propria azienda e il luogo in cui ci si trova. Con questa semplice operazione l’utente dà inizio alla propria esperienza di business su Foursquare. Si consiglia di inserire una bella foto del proprio locale e magari cominciare con unoSpecial particolarmente accattivante. L’inserto verrà visualizzato da tutti coloro che sono nelle vicinanze, che hanno eseguito una ricerca in quell’ambito merceologico o che sono stati in negozi simili.
In più rispetto a Google Adwords o a Facebook advertising, Foursquare ha sempre un enorme vantaggio competitivo che definirei il “qui ed ora”, ovvero la geolocalizzazione. Contestualizzandosi in una determinata area geografica e in più in un determinato momento della giornata, il proprietario dell’attività potrebbe, in un’ottica più strategica,declinare i propri annunci pubblicitari a seconda della circostanza (pranzo, cena, giorni feriali o festivi…) e a seconda dei passanti (ad esempio, dipendenti in pausa pranzo che escono dall’ufficio, per fare un esempio molto banale). Non ci sono costi, se non al momento dell’effettiva azione da parte dell’utente (il click sull’annuncio o il check-in entro 72 ore).
Come accennato, Foursquare Ads consente ai commercianti di gestire e analizzare l’andamento della propria attività verificando quante persone hanno effettivamente visto il proprio annuncio pubblicitario e quanti sono poi entrati nel proprio negozio. Ecco che in modo semplice ma geniale, Foursquare ha creato un legame efficace tra la piccola impresa locale e la persona che si trova nei paraggi.
Molte sono le storie di successo che Foursquare già vanta: possiamo citare Barcade, Century 21 Dept. Stores, Bronx Beer Hall, Sky Room, ecc.
Con questa iniziativa Foursquare dà una mano alle piccole imprese del mondo ma anche del nostro paese, che comunque rappresentano e danno ossigeno alla nostra economia.
Dai un’occhiata e inizia a ricevere più clienti a partire da oggi stesso!!
giovedì 14 novembre 2013
mercoledì 23 ottobre 2013
Segui il commento al mio articolo sul blog di Vito Colangelo riportato di seguito...
Per esempio, dice Natalia, un Comune attraverso una Brand Pages Foursquare può promuovere meglio il turismo locale attraverso coloro che quella città conoscono, scoprono e raccontano ad altri.
Si può raccontare la storia e la cultura di un luogo attraverso peculiarità personali, foto, itinerari, eventi; oppure si possono suggerire cose da fare o da vedere creando liste di luoghi o locali organizzandoli per genere o per argomento. In questo modo si realizzerebbero delle vere e proprie guide digitali per smartphone, senza alcuna necessità di studiare apposite app e poi diffonderle (Foursquare è un social network con qualche milione di utenti).
Per rendersene conto basta dare uno sguardo al social e se volete trovare qualche vostro amico potrete sempre usare Facebook; anzi giacché ci siete potete unirvi al gruppo di lucani su Facebook che usano Fourquare: https://www.facebook.com/groups/foursquare.basilicata/.
:)
giovedì 17 ottobre 2013
Foursquare per la Pubblica Amministrazione: la Brand Page
Scritto da Natalia D'Angelis il 17 ottobre 2013 Stampa
Ecco perché mi ritrovo oggi a riflettere su una significativa carenza dell’Italia e della nostra Pubblica Amministrazione in generale: credo che Foursquare sia ancora del tutto o quasi un terreno inesplorato e che invece potrebbe rappresentare un fondamentale volano per la comunicazione e per un giusto mix di social media marketing della nostra PA. L’Italia, infatti, vanta pochi casi; di alcuni di essi abbiamo già parlato su questo Osservatorio, anche se un po’ di tempo fa, ovvero della città di Ferrara e della Regione Toscana.
La comunicazione online è sempre più alla portata di tutti anche grazie alla capillare diffusione degli smartphone, con cui l’utente vive un rapporto sempre più “intimo” (viviamo perennemente con il nostro telefonino in tasca, nella borsetta… in mano!!). L’Amministrazione Pubblica non può ignorare questo fatto, ma anzi dovrebbe adoperarsi per avvicinarsi sempre di più e in ogni modo possibile alla cittadinanza, offrendo servizi anche sul web attraverso una comunicazione efficace.
Ad oggi, i diversi strumenti online potrebbero far sì che le persone percepiscano come più vicina la casa comunale e le sue iniziative. Ovviamente il discorso si estende dalla Pubblica Amministrazione alla promozione del Territorio di riferimento. I Comuni delle singole città e dei paesi di provincia possono sfruttare Foursquare in un’ottica di mix di social media marketing (incrociando la pagina Foursquare con Twitter o Facebook, ad esempio), per promuovere il turismo locale. Creare una Brand Page sulla propria città potrebbe essere un modo per diffondere la cultura, entrare meglio in contatto e in sintonia con la popolazione locale e non, fare in modo che il turista scopra la realtà che lo circonda.
Attraverso la Brand Page della propria città, la Pubblica Amministrazione potrà caratterizzare i propri luoghi, insistere sulle bellezze locali facendo un marketing ispirato al localismo e ai suoi valori autentici, esprimere la propria “personalità” e la propria filosofia associandola a sé anche attraverso i tip pubblicati sul luogo stesso…
Ma come si può declinare la personalità di un certo posto? Creando una Brand Page, un Comune può pubblicare foto e diffondere storia, percorsi storici e culturali, raccontare le proprie origini attraverso un itinerario enogastronomico in cui illustrare le particolarità locali, l’arte del posto, gli eventi e le serate a tema, far conoscere i locali e la vita notturna… Insomma, le cose da fare e da visitare! E’ una buona idea comporre tip anche in inglese, in modo da comunicare direttamente ai tanti turisti stranieri che, al contrario di molti italiani, l’inglese lo parlano bene e sono probabilmente più abituati a usare tool come Foursquare.
Il contenuto creato dalle Brand Page viene visualizzato sulla Brand Page stessa, sia nell’app che su website, nel feed delle persone che hanno deciso di seguire la Brand Page (esattamente come avviene su Facebook), quando le persone fanno check-in nel luogo su cui è stato inserito il tip o nelle sue immediate vicinanze.
A differenza delle venue, le Brand Page possono anche fare check-in nei posti. Ovviamente, al fine di creare un’immagine e una personalità del luogo univoche, sarà bene fare check-in che hanno senso… Ad esempio, registrarsi ad un evento pubblico (una fiera o un evento locale), a una premiazione dove si è sponsor/patrocinanti, e così via.
Cos’altro può strategicamente fare un Comune nella propria Brand Page? Può organizzare i luoghi in liste (ad esempio per argomento: cibo, arte, vita notturna e così via), suggerendo cosa fare e cosa visitare. In questo caso le liste possono essere paragonate a una sorta di guida tascabile, che le persone possono seguire per poi ritrovarsi sullo smartphone, e quindi in tasca!
Insomma, il nostro è sì il Bel Paese, ma dobbiamo essere NOI i primi a vederlo e considerarlo come tale, conoscendo e sfruttando nella giusta maniera gli strumenti a nostra disposizione – ad esempio Foursquare, che è pure gratuito! Cominciamo a fare le cose in maniera alternativa e diversa dal solito, diffondendo la nostra cultura locale e promuovendo il turismo, una delle grandi risorse economiche del nostro Paese, in maniera diversa, virale e più vicina al vero utente finale!
Etichette:
Foursquare,
Pubblica Amministrazione,
Turismo
Ubicazione:
04022 Fondi LT, Italia
martedì 24 settembre 2013
Foursquare e la Gamification
La gamification (game=gioco e identification=identificazione) è l’utilizzo delle dinamiche dei giochi in contesti insoliti ed esterni alla situazione ludica, allo scopo di creare più interesse o risolvere problemi. Il termine è stato introdotto per la prima volta in pubblico nel febbraio 2010 da Jesse Scheel, un famoso Game Designer americano, alla “Dice Conference” di Las Vegas.
Negli anni, Foursquare è diventato il simbolo nonché un sinonimo di Gamification, facendo di quest’aspetto un elemento di differenziazione rispetto ad altri Social Network. Vorrei dire subito che so bene che Foursquare è anche tanto altro; ma normalmente la gamification è la ragione per cui le persone cominciano a usarlo e inizialmente se ne innamorano, quindi sicuramente merita un approfondimento.
La gamification, per il nostro amato Social Network, è una cosa seria: la utilizza cogliendo l’essenza di ciò che rende il gioco così attraente (un senso comune di obiettivi, problematiche e ricompense), decodificandone i meccanismi funzionali (personalizzazione, graduatorie e classifiche), per poi applicarli in diverse iniziative fantasiose che aiutano a promuovere la fidelizzazione dell’utente.
Le tecniche di Gamification utilizzate da Foursquare sono i meccanismi di sviluppo tipici del gioco:
In Foursquare, infatti, gli utenti guadagnano punti per avanzare in classifica e sbloccano badge (distintivi digitali) facendo check-in (registrazione della propria presenza) nei posti che frequentano, siano essi semplici luoghi come strade o piazze ma anche ristoranti, alberghi, esercizi commerciali, locali e negozi da segnalare alla community. Se un utente fa check-in più volte nella stessa location, potrebbe conquistare la “mayorship”, ovvero la carica (virtuale) di Sindaco di quel luogo. Il titolo di Sindaco viene infatti assegnato all’utente che ha fatto più check-in nella stessa venue nell’arco degli ultimi 60 giorni.
Ecco come, nello specifico, Foursquare sfrutta i meccanismi della Gamification:
Tuttavia, l’attrattività dei meccanismi di gioco si estende ben oltre questo gruppo chiave: anche molti adulti, infatti, stanno diventando esperti nell’utilizzo dei dispositivi digitali.
Insomma, il trend del Social Gamification è in costante crescita. E’ divertente, utile, virale. Una strategia che prevede di usare i meccanismi della gamification porta spesso grandi numeri al Brand. Non a caso strategie di questo tipo sono molto efficaci e sempre più usate per tematiche sociali particolarmente importanti, come il riciclo dei rifiuti, il risparmio energetico, la lotta all’AIDS, al cancro, all’obesità che vede una collaborazione sinergica con i Social Network.
Scritto da Natalia D'Angelis il 23 settembre 2013 Stampa
Negli anni, Foursquare è diventato il simbolo nonché un sinonimo di Gamification, facendo di quest’aspetto un elemento di differenziazione rispetto ad altri Social Network. Vorrei dire subito che so bene che Foursquare è anche tanto altro; ma normalmente la gamification è la ragione per cui le persone cominciano a usarlo e inizialmente se ne innamorano, quindi sicuramente merita un approfondimento.
La gamification, per il nostro amato Social Network, è una cosa seria: la utilizza cogliendo l’essenza di ciò che rende il gioco così attraente (un senso comune di obiettivi, problematiche e ricompense), decodificandone i meccanismi funzionali (personalizzazione, graduatorie e classifiche), per poi applicarli in diverse iniziative fantasiose che aiutano a promuovere la fidelizzazione dell’utente.
Le tecniche di Gamification utilizzate da Foursquare sono i meccanismi di sviluppo tipici del gioco:
- punti
- livelli
- ricompense
- distintivi
- premi.
In Foursquare, infatti, gli utenti guadagnano punti per avanzare in classifica e sbloccano badge (distintivi digitali) facendo check-in (registrazione della propria presenza) nei posti che frequentano, siano essi semplici luoghi come strade o piazze ma anche ristoranti, alberghi, esercizi commerciali, locali e negozi da segnalare alla community. Se un utente fa check-in più volte nella stessa location, potrebbe conquistare la “mayorship”, ovvero la carica (virtuale) di Sindaco di quel luogo. Il titolo di Sindaco viene infatti assegnato all’utente che ha fatto più check-in nella stessa venue nell’arco degli ultimi 60 giorni.
Ecco come, nello specifico, Foursquare sfrutta i meccanismi della Gamification:
- status: i giocatori sono motivati dal riconoscimento degli altri giocatori appartenenti alla medesima community
- riconoscimento dei risultati: l’avanzamento dei livelli è molto importante in Foursquare. Consentire ai partecipanti di rendersi conto dei progressi tramite risultati incrementali è essenziale per mantenere vivo l’interesse
- competizione: Foursquare consente agli utenti di competere tra loro condividendo e confrontando i risultati – un forte stimolo per mantenere vivo l’interesse, dando loro la possibilità di consultare in qualsiasi momento la propria posizione nella classifica che si basa sugli ultimi 7 giorni
- classifiche: poter controllare visivamente i progressi e le classifiche aiuta i partecipanti a monitorare le proprie performance rispetto ai propri obiettivi e alle performance degli altri. Le classifiche fanno leva sulla naturale competitività delle persone incoraggiandole a fare di meglio, aumentando le visite ripetute nello stesso luogo o in luoghi nuovi e diversi, motivate dal desiderio di migliorare la propria posizione
- connessione sociale: iniziative vincenti di gamification devono saper creare un forte senso di comunità. L’utente può infatti condividere anche su Facebook o Twitter i propri successi (come la conquista di un nuovo badge o di un livello superiore) e un certo numero di “like” può scatenare un’ondata di interesse.
Tuttavia, l’attrattività dei meccanismi di gioco si estende ben oltre questo gruppo chiave: anche molti adulti, infatti, stanno diventando esperti nell’utilizzo dei dispositivi digitali.
Insomma, il trend del Social Gamification è in costante crescita. E’ divertente, utile, virale. Una strategia che prevede di usare i meccanismi della gamification porta spesso grandi numeri al Brand. Non a caso strategie di questo tipo sono molto efficaci e sempre più usate per tematiche sociali particolarmente importanti, come il riciclo dei rifiuti, il risparmio energetico, la lotta all’AIDS, al cancro, all’obesità che vede una collaborazione sinergica con i Social Network.
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